Ven 21 cena concerto con i GANG + Invito a partecipare alla collettiva d'arte di "Fino al cuore della rivolta"
Con la Primavera ritornano le iniziative al Circolo culturale enogastronomico "Archivi della Resistenza" presso il Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo. Venerdì 21 marzo 2014 proiezione + cena + concerto con i Fratelli Severini dei Gang. Ci sarà una cena marchigiana per l’occasione e tanta musica! Venite per iniziare insieme la Primavera e una nuova “bella stagione”! Sostenete il Circolo e l’associazione Archivi della Resistenza. Quest’anno per il decennale di “Fino al cuore della rivolta” vi stiamo preparando tante sorprese. Prenotatevi alla cena marchigiana e al concerto scrivendo a info@archividellaresistenza.it oppure chiamando al 3288480095 oppure 3290099418.
In questa newsletter vi informiamo anche dell’Invito a partecipare alla collettiva d’arte di “Fino al cuore della rivolta”. Scadenza per presentare le proposte 31 marzo 2014
Venerdì
21 marzo: una rossa primavera con THE GANG!
Proiezione
documentario cena e concerto
ore 19.00
"Controverso. La grande avventura dei GANG"
Proiezione del documentario di Ferruccio Gibellini
ore 20.00
a cena con i Fratelli Severini
menù marchigiano dall'antipasto al dolce (bevande incluse) 25 euro
Prenotazione obbligatoria
ore 22.00
concerto con THE GANG
Marino Severini (voce, chitarra), Sandro Severini (chitarra elettrica)
Ingresso a offerta e su prenotazioni. Attenzione posti limitati
Prenotatevi a info@archividellaresistenza.it; 3288480095

Invito a partecipare alla collettiva di "Fino al cuore della rivolta. Artisti per la resistenza 2014 (X edizione)", Fosdinovo 19 aprile – 1 maggio 2014
Sono aperte le candidature per partecipare alla mostra collettiva di Archivi con tema: “Artisti per la Resistenza”
Come ogni anno per il 25 aprile va in scena l'edizione primaverile del nostro festival della Resistenza: “Fino al cuore della rivolta”, dedicata a Nello Masetti, il partigiano “Carlin” . Oltre al concerto e all’ormai famoso pranzo sociale (“prendete ciò volete, date ciò che potete”) del 25 aprile al Fosso di Fosdinovo, realizziamo anche una mostra d’arte che solitamente viene inaugurata intorno al 21 aprile, ovvero nell’anniversario della morte del partigiano “Carlin” (quest’anno l’inaugurazione è prevista per sabato 19 aprile). La mostra, intitolata “Artisti per la Resistenza”, è stata negli anni occasione per una serie di esposizioni d’arte collettive. A dire il vero nel 2009 e 2010 ci eravamo concentrati quasi es! clusivamente su progetti fotografici (che si ricollegavano alle nostre ricerche nel campo della storia della Resistenza e delle testimonianze orali) mentre dal 2011 si è ritornati alla forma originaria della collettiva. Per chi legge questa nota e fosse del tutto a digiuno sulle precedenti edizioni e sul progetto Archivi della Resistenza, della mostra d’arte e del festival vi rimandiamo al nostro sito dove potete trovare tutte le informazioni: www.archividellaresistenza.it , qui trovate anche un catalogo delle prime due edizioni della mostra (2005 e 2006 clicca qui).
Quest’anno è per noi un’edizione speciale, poiché festeggiamo il decennale (2005-2014). Pertanto vogliamo, per prima cosa, mantenere la fortunata formula degli anni passati con la collettiva che ospita (nei limiti che ci impone lo spazio) quanti più artisti/e possibile, ma abbiamo anche alcune sorprese in serbo per voi. Attraverso la collaborazione con alcuni insegnanti dell' Accademia di Belle Arti di Carrara (Pier Giorgio Balocchi e Paolo Ranieri) e dell’Accademia di Belle Arti di Sassari (Simonetta Baldini) abbiamo invitato dodici giovani artiste/i in una residenza artistica (tra il borgo di Fosdinovo e il Museo Audiovisivo della Resistenza) in cui lavoreranno per preparare la mostra collettiva. Si tratta di una sorta di esperimento, che contiamo di poter replicare il prossimo anno su più ampia scala. All’! interno di questi 9 giorni (dall’11 al 19 aprile) ci saranno alcuni eventi aperti a tutti/e al Circolo culturale ed enogastronomico “Archivi della Resistenza” delle Prade, che serviranno per fare incontrare artisti, testimoni e studiosi, con l’obiettivo di approfondire alcuni aspetti relativi al rapporto tra arte, Resistenza e memoria. La residenza artistica è a cura di Pier Giorgio Balocchi, Paolo Ranieri, Simonetta Baldini e Archivi della Resistenza-Circolo Edoardo Bassignani.
Presto vi verrà comunicato il calendario degli eventi. Intanto chiediamo a tutte/i le/gli artiste/i di proporci per la collettiva una o più opere (fino a un massimo di tre) che abbiano per tema la Resistenza. Ovviamente è un tema questo da intendersi in una accezione più estensiva che restrittiva: con Voltaire possiamo dire di leggere la “Resistenza” sia in termini “filologici”, sia “allegorici”. Nel primo caso si intendono non solo i 20 mesi di Resistenza tra 1943 e 1945, ma anche le implicazioni con il presente, ovvero nel senso della memoria attuale della Lotta di Liberazione, dei valori della Costituzione. Ciò è possibile indagare anche in negativo, ovvero come Resistenza tradita, perdita di memoria e coscienza, nell’abbrutimento della politica presente, in un momento stori! co in cui si registra il colpo di coda di un quasi ventennio di berlusconismo arrembante, che ha visto nella Resistenza quasi un bersaglio prediletto, verso cui rivolgere un’opera incessante talvolta di criminalizzazione e revisionismo e, talvolta, una non meno distruttiva azione di rimozione collettiva. Un’altra strada percorribile è quella di leggere il soggetto in chiave "allegorica” e quindi il grande tema della Resistenza quotidiana, della Libertà, di una Resistenza senza coordinate spazio temporali che coincide con l’atto stesso dell’”esistere”.
Queste righe non sono altro che semplici stimoli alla riflessione ma ovviamente non vogliamo mettere limiti alla vostra creatività. Le tecniche sono tutte ammesse, dalla pittura, alla scultura, alla fotografia, alla video arte e installazione, ecc. ecc. Come dicevamo l’unico limite può essere quello dello spazio: siamo come ogni anno nella medievale Torre Malaspianiana e nei fondi della ex-Pretura, ma stiamo predisponendo altri spazi che il comune di Fosdinovo ci concederà nel borgo. La nostra idea un po’ pazza è quella (se ci riusciamo) di esporre tante opere (69!) quanti sono gli anni che ci separano dalla Liberazione e dalla morte di “Carlin” (per conoscere meglio la storia di questo partigiano visita il sito http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&d_op=getit&id=7908). Forse sono ! tante ma ci proviamo lo stesso.
Come dicevamo, vorremmo lasciarvi massima libertà; si tratta soltanto di dare un minimo di coordinamento ed evitare sovrapposizioni o difficoltà di varia natura. Per questo stabiliamo soltanto cinque semplici regole:
1) l’attinenza al tema della collettiva (nell’accezione molto ampia di Resistenza che si è detto);
2) ciascuna/o di voi può proporre fino a un massimo di tre opere;
3) presentare l’opera o le opere attraverso una stringatissima “scheda di proposta” (da consegnare al più presto, e comunque non oltre il 31 marzo, ainfo@archividellaresistenza.it)
Ecco la scheda (compilerete solo i campi che avete chiari al momento):
NOME:
TITOLO:
TECNICA:
DIMENSIONI:
NOTE:
N.B. SE AVETE FOTO DELL’OPERA E DEL PROGETTO DA ALLEGARE TANTO MEGLIO!
4) consegnare le opere entro giovedì 17 aprile (resta inteso che prima arrivano meglio è!). Le eventuali spese di trasporto sono a carico degli artisti, ma siamo comunque disponibili a venirvi incontro cercando soluzione economiche insieme a voi
5) l’accettazione di un’opera o meno tra quelle da esporre è a insindacabile giudizio del nostro collettivo. Diciamo che questa è una clausola per porre argine a situazioni imbarazzanti, tipo un cavallo in bronzo di 9 metri o, peggio ancora, un artista neonazista che ci propone un’opera revisionista; non si tratterà quindi di un servizio di censura o di entrare nel merito del vostro lavoro, per il quale ci sarà sempre il massimo rispetto.
Come da tradizione l’allestimento si farà insieme, come già si è fatto con molti di quelli che hanno partecipato negli anni passati. Diciamo che prevarrà uno spirito di autogestione, tutto il collettivo di Archivi si darà da fare e poi ci saranno tanti compagni di strada, che sono ormai degli abituali delle nostre mostre.
Da parte nostra ci mettiamo tutto l’impegno per fare sì che l’evento sia molto pubblicizzato e partecipato non solo il 25 aprile ma anche nei giorni di apertura (che oltre al partecipatissimo 25 saranno senz’altro il fine settimana di Pasqua 19, 20, 21, e il fine settimana successivo 26, 27 aprile e 1 maggio). Oltre al manifesto dell’evento verrà fatta una apposita cartolina della mostra con tutti i vostri nomi, e poi la solita pubblicità via mail, radio, web, stampa, social network, ecc.
Questo è un primo passo per saggiare anche il vostro interesse. Nelle prossime comunicazioni aggiungeremo dettagli e risponderemo alle vostre richieste e magari fisseremo una riunione per un sopralluogo. Tra l’altro ci piacerebbe che almeno per il 25, quando c’è l’enorme affluenza al Fosso di Fosdinovo, si creasse in maniera più esplicita un legame tra la mostra e il concerto… e per fare questo abbiamo già qualche idea.
Estendete pure l’invito a quegli artisti che ritenete possano essere interessati a partecipare a questa collettiva. Per informazioni è meglio scrivere a info@archividellaresistenza.it oppure telefonate al 3288480095 328.8480095328.84
Saluti antifascisti in questi tempi tristi
Il collettivo di Archivi della Resistenza - Circolo Edoardo Bassignani
